Festa dell’adesione: accoglienti per scelta!
La giornata dell'Azione Cattolica (da "L'Idea" - Gennaio 2010)
Come ogni anno, il giorno dell’Immacolata ha coinciso per l’Azione Cattolica con la Festa dell’Adesione e con essa, la scelta di rinnovare il proprio impegno verso la parrocchia, la Chiesa e le diverse realtà sociali. Lo slogan dell’anno ‘Lo accolse con gioia’ tratto dall’episodio evangelico di Zaccheo, ha guidato le riflessioni, le attività e la preghiera durante il momento assembleare che ha aperto la mattinata, conclusasi con la Celebrazione Eucaristica.
E’ proprio l’accoglienza a dover contraddistinguere il volto e i gesti del laico di AC che sperimenta nell’associazionismo l’’essere accolto’ e gli strumenti perché questo vissuto sia ‘restituito’ al di fuori, nella vita di tutti i giorni. La metafora della casa, come luogo fisico e relazionale è stata proposta a livello nazionale e diocesano per rendere ancor più visibile e reale l’immagine di uno stile accogliente; accogliente, nell’AC, per scelta. Il rinnovo dell’adesione e l’impegno, a livelli diversi e secondo le proprie possibilità, a mantenere il legame con l’associazione, fanno sì che "la casa", così come la Chiesa, siano abitate, vissute ed ospitali. Il confronto nelle diverse attività in gruppo ha fatto emergere come l’esperienza dell’Azione Cattolica lasci un segno nella vita di coloro che scelgono, con una fatica entusiasta, di vivere una fede che ha finestre e porte aperte, da dove poter guardare fuori o vedersi dentro. I ragazzi dell’ACR, i giovani e gli adulti affronteranno anche quest’anno un cammino pensato e curato per loro in cui si cercherà di porre nuovamente al centro la cura educativa e l’attenzione al bene comune, obiettivi impegnativi ma, oggi più che mai, importanti per la fede e la vita condivisa. La festa dell’Adesione ha rappresentato un’occasione d’incontro per raccontarsi ancora il desiderio di vedere e prendersi cura dell’altro, vivendo questa ricerca pienamente e ripercorrendo con gesti autentici il racconto di Zaccheo e Gesù. Vivere l’adesione ad un’associazione e la propria fede come un’accoglienza non è facile, così come non è semplice rimanere legati e prestare attenzione a chi ci è più vicino, con generosità. L’Azione Cattolica cresce anche nella nostra parrocchia in queste difficoltà ma tramite occasioni come la Festa dell’Adesione ritrova ancora lo slancio per “cercare un incontro sincero con l’altro, leggere in profondità le situazioni, le relazioni di ogni giorno, per intercettare le parole del cuore, anche quando non sono dette o appena accennate”.
I gruppi di AC dunque, si ripromettono di continuare nella fatica e nella gioia di ‘credere insieme’, aprendo le porte a tutti coloro che desiderano imparare ad accogliere e ad essere accolti. E’ con questo proposito che l’Azione Cattolica aderisce pienamente alla Missione Popolare Diocesana, poiché “per l’AC rispondere alla chiamata alla missionarietà significa dare completezza all’attenzione formativa, esprimendo lo slancio di una Chiesa che, resa bella dall’incontro con Gesù, Signore della vita, sceglie di mettersi in cammino lungo le strade della storia, fedele compagna di viaggio della famiglia umana.”.
Federica Cantarelli