Il perchè di un viaggio al centro dell'AC
“FESTA SI FARA’”: un “Viaggio al centro dell’AC”
Quest’anno l’AC compie 140 anni. Ecco perché una volta di più vogliamo iniziare il cammino annuale facendo un “VIAGGIO AL CENTRO DELL’AC”.
Per capire il presente e progettare un futuro è fondamentale conoscere il passato: quello che è stato, quello che significa e quello che ci ha lasciato in dote come strumenti, storie e testimonianze per progettare insieme un futuro migliore.
La festa del ciao di quest’anno vivrà un momento di fraternità in cui raccontarsi e raccontare cosa significa Azione Cattolica a Fiorenzuola, attraverso i volti, le storie e le testimonianze degli aderenti di oggi e di ieri.
Questo non vuole essere semplicemente un momento dell’AC per l’AC, ma un’occasione per tutti coloro che vorranno intervenire per comprendere quello che l’AC può dare attraverso la sua semplice presenza nella realtà parrocchiale ma soprattutto cittadina.
Il Cammino Annuale: “Io sono con voi sempre”
È questo lo slogan dell'anno associativo 2007/2008. Dalle parole a conclusione del Vangelo di Matteo, che non mettono la parola fine, ma che piuttosto aprono ad una rinnovata promessa, vogliamo trarre la speranza e l’impegno per la nostra vita: andare dietro a Lui e con Lui, essere, diventare e riconoscerci veri testimoni del Risorto.
Formare al Bene Comune: per una nuova grammatica della partecipazione
Ognuno di noi, aderenti e non all’AC, sa quanto sia difficile operare da laici una scelta religiosa coerente: tenere insieme nella società contemporanea, caratterizzata da un forte pluralismo e da una evidente difficoltà di costruirsi in vista della realizzazione della piena umanità di tutti e di ciascuno, la fedeltà a Dio e alla terra, ai valori ultimi e penultimi, alla ricerca del bene comune.
Il senso di quest’anno associativo si riconduce soprattutto a questo: dare il proprio contributo per ricercare “l’insieme di quelle condizioni della vita sociale che permettono ai gruppi, come ai singoli membri, di raggiungere la propria perfezione più pienamente e più speditamente”(GS, n. 26) facendo maturare la responsabilità verso la propria comunità e il mondo in cui viviamo di ognuno degli aderenti al proprio cammino, tesserati e non.
All’interno della festa del ciao ogni settore ritaglierà un momento dedicato alla presentazione delle proprie iniziative annuali.