Tante voci in coro per invocare pace
A conclusione della festa multietnica “Il mondo dietro l’angolo” 2007, la preghiera interreligiosa nell’anfiteatro san Giovanni. A cura di Silvia Albamonte
Il 17 settembre scorso si è svolta, nella suggestiva coreografia dell’anfiteatro San Giovanni, l’ormai tradizionale appuntamento con la “Preghiera Interreligiosa per la Pace” a conclusione della Festa Multietnica “Il mondo dietro l’angolo”. L’evento, curato dal gruppo di sensibilizzazione sociale “RIPARTIRE DALL’ULTIMO” in sintonia con tutta la festa, ha visto crescere la partecipazione della gente dimostrando una capacità di penetrazione che si fonda sulla sua reale rispondenza ai bisogni più intimi dell’uomo: la PACE e il RAPPORTO con DIO.
La pace è un bene supremo e irrinunciabile, tutti la dobbiamo costruire nel nostro quotidiano; ma la pace è anche un dono e tutti lo abbiamo invocato dall’unico Dio nella forma e con le modalità delle singole religioni rappresentate. Alternandosi alla lettura di brani significativi sull’argomento e all’esecuzione di alcuni canti e di un balletto, i rappresentanti di 8 religioni: la Mussulmana, la Buddista, l’Ebreo-Messianica, l’Ortodossa, la Sikh, la Protestante, l’Indù’, e la Cattolica hanno letto la loro preghiera e alla fine anche il pubblico è stato coinvolto in un gesto che rappresentava anche l’impegno di realizzare ogni giorno piccoli segni di pace nel proprio quotidiano.
Silvia Albamonte