Una montagna di tappi per dare da bere!
Quando fare il bene serve anche a proteggere l’ambiente. Continua con successo la raccolta di tappi di plastica del “Progetto Malenga”. A cura di Silvia Albamonte
Da quando l’iniziativa è stata lanciata lo scorso anno, la raccolta dei tappi di plastica finalizzata al finanziamento della costruzione di pozzi d’acqua nel villaggio di Bahi in Tanzania, ha conosciuto un lento ma costante incremento. Grazie alla sensibilità dei nostri amministratori verso il problema della povertà e della salvaguardia dell’ambiente, è stato possibile avviare un rapporto di collaborazione tra la Parrocchia e il Comune che ha permesso di creare, all’interno del locale centro di stoccaggio, uno spazio dove far confluire i tappi che arrivano nei vari centri di raccolta della nostra città. Lungi dall’essere quindi un fenomeno in via di estinzione, questa raccolta sta diventando per i Fiorenzuolani una sana abitudine che tende ad estendersi, diciamo così, per contagio, anche alle zone limitrofe.
Nel periodo che va dal settembre scorso ad oggi, sono state raccolte all’incirca tre tonnellate di tappi che hanno riempito 6 dei 10 big-bags messi a disposizione dalla ditta di riciclaggio della plastica. Se ci si pensa, con questa iniziativa, oltre a dare un contributo perché tanta gente abbia l’accesso ad un bene primario come l’acqua, abbiamo fatto sì che il nostro territorio non fosse costretto ad “ospitare” buona parte di questi tappi sotto forma di rifiuti non degradabili.
Consapevoli della necessità non più eludibile di tutelare il pianeta dall’inquinamento crescente, ci piace sottolineare come anche in questo caso, il fare del bene agli altri si traduce in modo evidente nel fare un bene per noi stessi!
Il Gruppo di volontariato parrocchiale Ripartire dall’Ultimo che ha lanciato a Fiorenzuola l’iniziativa e ne segue lo sviluppo, ha intenzione di realizzare nei prossimi mesi un momento d’incontro per discutere e illustrare le realizzazioni del “PROGETTO MALENGA”, al quale spera di avere la presenza di un rappresentante del CENTRO MONDIALITA’ E SVILUPPO RECIPROCO di Livorno, promotore a livello nazionale di questo progetto.
Silvia Albamonte