Progetto di accompagnamento delle adolescenti
Continua a Picos il programma “Adolescendo” con Volontari locali seguiti da Valeria
Tra novembre e dicembre ho avuto la possibilità di passare un altro mese a Picos per seguire (verificando l’operato fatto e programmandone il futuro) il progetto di prevenzione di gravidanza in adolescenza “Adolescendo”. Il progetto si avvicina alla conclusione del terzo anno di attività. Sicuramente, l’essere arrivato fin qui è già un buon risultato. L’accettazione del quartiere, la partecipazione di volontari locali che lo accompagnano e lo portano avanti, il sempre maggiore coinvolgimento dei ragazzi. Tutti buoni segnali che fanno ben sperare per il futuro. Se arriverà a diminuire il fenomeno della gravidanza in adolescenza, questo potremo saperlo solo tra alcuni anni. Per ora ciò che possiamo fare è tenere duro ed essere soddisfatti per aver avuto la possibilità di entrare nelle vite di questi ragazzi.
Ma facciamo un passo indietro. Al 2006.
Abbiamo iniziato ad incontrarci, con un gruppo di docenti universitari e personale della AUSL locali per riflettere sul problema della gravidanza di ragazze dagli 11 ai 16 anni nella città. L’esigenza era visibile ma ancora avevamo le idee poco chiare sul dove e come poter realizzare un progetto che diminuisse il fenomeno della gravidanza in adolescenza, aiutando i ragazzi ad avere un atteggiamento più positivo rispetto alla vita e più consapevole rispetto alle proprie scelte, si prendesse cura delle ragazze madri nella gravidanza e nella maternità, cercando di aiutarle anche ad avere un riscatto sociale, sensibilizzasse la cittadinanza e la pubblica amministrazione al problema. Abbiamo iniziato quindi con una ricerca che ci aiutasse a capire. Da qui la scelta dei quartieri in cui realizzare un progetto pilota e la consapevolezza che la gravidanza in adolescenza non fosse solo un problema di salute pubblica, così come quasi sempre veniva trattato.
Punto di partenza da cui si è partiti e si va avanti, cercando di unire più forze e competenze possibili.
Il progetto è diviso in due filoni. Il filone delle ragazze madri e il filone della prevenzione.
Alla fine del 2006 parte il lavoro con le ragazze madri. Visite a domicilio, incontri di formazione su temi che le riguardano come ragazze e come madri, laboratori perché possano imparare alcune attività e aiutare nel sostentamento della famiglia. Queste attività continuano tutt’oggi. Soprattutto le visite a domicilio. Le ragazze gravide che partecipano a Adolescendo al momento sono 4, quelle di cui abbiamo assistito al parto nel 2008 sono state 5, le adolescenti che invece sono entrate nel progetto già come ragazze madri sono 4.
All’inizio del 2007 è iniziata anche la parte di prevenzione. Il primo anno con attività nelle scuole del quartiere e quest’anno con visite a domicilio a ragazzi e famiglie ed incontri settimanali su temi quali: identità, affettività, genitori e famiglia, responsabilità, droga, alcol, cura del corpo, aborto, cittadinanza, costruzione di un proprio progetto di vita… Attualmente al progetto partecipano una quarantina di adolescenti. Nei prossimi mesi verrà intensificata l’attività con le madri degli adolescenti e preparata la sceneggiatura di un cortometraggio sulla gravidanza in adolescenza e di varie pubblicità progresso di cui i ragazzi saranno ideatori, attori, realizzatori e che verranno poi distribuiti nelle scuole di tutta Picos… ma di questo vi racconterò al ritorno dal mio prossimo viaggio.
Valeria Menta