Chiesa di San Protaso
Dell’antica chiesa resta ben poco, dopo le trasformazioni avvenute tra il 1930 e il 1947. Il parroco G.B.Murelli la ampliò nel 1770, allargandola a tre navate, ed alzò il campanile nel 1778.
L’architetto Luigi Doni sopraelevò le navate, il campanile, aggiunse l’abside semicircolare alla navata centrale, sostituì l’altare maggiore con uno di sua progettazione e rifece la facciata.
La facciata è divisa in tre parti sovrastanti: una trabeazione separa la più bassa ed ampia dalla mediana che termina con un timpano sormontato dalla croce.
Le lesene e i tre archi ciechi a tutto sesto corrispondono, sulla facciata, alle tre navate interne.